L'adattabilità professionale è definita come la propensione ad affrontare in modo adeguato i compiti evolutivi per prepararsi e partecipare al ruolo lavorativo e ad adattarsi alle richieste impreviste dovute ai cambiamenti del mondo del lavoro e delle condizioni lavorative.
Mark L. Savickas descrive l'adattabilità professionale come «la capacità e le risorse di un individuo per affrontare compiti di sviluppo vocazionale, transizioni professionali e traumi personali attuati e imminenti. L'adattabilità modella l'estensione di sé nell'ambiente sociale allorché le persone si relazionano con la società e regolano il proprio comportamento vocazionale in base al compito di sviluppo imposto da una comunità e alle transizioni incontrate in ruoli occupazionali. Funzionando come strategia di autocontrollo, l'adattabilità professionale permette agli individui di impiegare effettivamente i propri concetti di sé in ruoli occupazionali, creando così le proprie vite lavorative e costruendo i propri percorsi professionali» (Savickas, 2005, 51).
Il Career Adapt-Abilities Scale di Savickas (QAP, nella nostra versione italiana) indaga 4 dimensioni del costrutto:
l'attenzione al proprio futuro professionale o interesse per (concern),
il controllo/la responsabilità del proprio sviluppo professionale (control),
l'inclinazione ad esplorare le opportunità professionali o curiosità (curiosity),
la fiducia in se stessi e la convinzione di autoefficacia (confidence).
Fonte: Savickas Mark L. - Porfeli Erik J., Career Adapt-Abilities Scale: Construction, reliability, and measurement equivalence across 13 countries, in Journal of Vocational Behavior 80(2012)3, 661-673. Traduzione italiana dello strumento a cura di M. Pellerey, M. Margottini, R. Leproni.